Il Canta Ragnin

Ci sono persone che se pur passano gli anni, continuano a far ciò che hanno da sempre fatto, col cuore e con passione.

Il perché lo chiamano il “Canta Ragnin”?! Forse perché già allora apriva le porte di casa sua a chi volesse cantare o raccontare qualche storia a suon di musica e a chi, col passaparola volesse partecipare; Ragnin, potrebbe avere a che fare con qualche sua caratteristica fisica. Eppur con i suoi ottanta e “fischia” lune sulle spalle, non perde occasione di ospitare artisti e menestrelli. È proprio in un pomeriggio di un paio di settimane fa che  ho avuto il piacere di conoscerlo oltre che di nome, anche di fatto. Avevo accettato l’invito di una coppia di miei amici, Gian e Kitia, e la magia della loro musica.

Gian Castello

Con le mie due piccole streghette ero consapevolissima di non poter stare a lungo, ma quel tanto da rendere piacevolissimo e intenso il pomeriggio.

Kitia Benedetti