Fiori di Acacia e Fiori di Sambuco

Prima di iniziare a scrivere questo articolo, volevo ringraziarvi, immensamente, per i commenti e le domande che mi avete fatto sull’argomento.

Quindi a grande richiesta, torno molto volentieri a parlare dei nostri profumatissimi e fiori di Acacia e di Sambuco.

Quale periodo migliore per farlo che non in primavera!! Credetemi, raccogliere questi fiori mi mette una piace ed una tranquillità…

Nell’ultimo periodo chi mi segue, ha potuto notare che ho nuovamente pubblicato delle foto sia sui fiori di acacia ⬇️

che sui fiori di sambuco⬇️

A partire dalla metà di aprile in avanti l’aria viene avvolta dalle profumatissime fraganze provenienti da questi profumatissimi fiorellini.

FIORI DI ACACIA

Fanno molto bene a gola e intestino, prevenendo faringiti e difficoltà nella digestione o gonfiore addominale.

Inoltre, contengono diverse vitamine e sali minerali che potenziano il tuo sistema immunitario ed a fare il pieno di energie.

Sicuramente conoscete il miele ai fiori di acacia; ma molti non sanno che, se l’aroma piace, con questi profumatissimi fiorellini si possono cucinare nei risotti oppure a friggerli in pastella, o utilizzarli per la preparazione di dolci.

Nel corso del tempo ho approfondito alcune conoscenze su questo fiore, benefici e controindicazioni.

I fiori di acacia sono ricchi di tannini, oli essenziali e glucosidi. Queste sostanze conferiscono loro proprietà antispastiche ed emollienti. Sono quindi molto indicati per i problemi intestinali e di digestione. Esercitano infatti un’azione astringente, antisettica e antinfiammatoria. Se hai problemi di gonfiori addominali potrebbe aiutarti berne un infuso dopo i pasti e in particolare la sera. Sembra inoltre che possano favorire il rilassamento e contrastare l’insorgere del mal di testa da stress.

I petali contengono diverse vitamine, tra cui la B1, la B2 e soprattutto la A, che potenzia le difese immunitarie e protegge occhi e vista. Ma presentano anche una buona percentuale di sali minerali, tra cui soprattutto calcio, ferro e potassio. Un buon aiuto dunque per mantenere i muscoli tonici e per ricaricare le energie, di cui la primavera sembra sempre un po’ privarti.

I benefici dei fiori di acacia, in ogni caso, sono percepibili fin dal primo momento in cui li assaggi. Sono in grado infatti di aiutare le tue gengive a rimanere in salute, contrastando gengiviti e infiammazioni. Hanno proprietà balsamiche per la gola, prevenendo faringiti e mali di stagione.

Fortunatamente, i fiori di acacia non hanno vere e proprie controindicazioni. Anzi, li possono mangiare praticamente tutti, ad eccezione di chi nota una reazione allergica da parte del proprio organismo. Infatti è utile sapere che l’ACACIA (Robinia Pseudoacacia) appartiene alla famiglia delle Fabacee, conosciute anche con il nome di Leguminose.

Come ben sappiamo, bisogna sempre fare attenzione a non consumare quantità eccessive di miele o marmellata, in quanto contengono molti zuccheri. Hanno sicuramente tante proprietà per la salute, ma si tratta comunque di alimenti molto dolci e che aumentano il rischio di problemi allo stomaco e aumento di zuccheri nel sangue.

Insomma…un po’ di tutto, ma moderato..!! Ma questa è una regola che vale davvero per tutto!! 😀

FIORI DI SAMBUCO

Il sambuco si trova, principalmente, sotto forma di arbusto o di un albero molto basso; può raggiungere anche i 5 metri di altezza. Appartiene alla famiglia delle Caprifoliaceae e fiorisce a partire da aprile, ma i petali bianchi rimangono sui rami anche fino a giugno. Le sue origini sono antichissime, tanto che le tribù germaniche utilizzavano la pianta come una sorta di farmacia naturale, mentre la tradizione vuole che il Flauto Magico, quello musicato da Mozart, fosse stato intagliato proprio dal suo tronco.

I fiori, e le bacche, di sambuco sono davvero molto utilizzati in cucina. Famoso è sicuramente lo sciroppo, oppure le marmellate, liquori.

in cucina ci si può sbizzarrire a fare frittelle, pancake, focaccie…etc..etc.

Le proprietà

Il sambuco è, prima di tutto, una sorta di antibiotico naturale. Se si ha il raffreddore o una piccola influenza di stagione, un infuso di fiori e bacche può aiutare a guarire più velocemente. Può essere una buona integrazione ai farmaci tradizionali anche in caso di infiammazioni alle vie respiratorie, laringiti o faringiti e alleviare i sintomi dell’allergia al polline. Se poi la tosse insiste e non passa, il sambuco può aiutarti a sciogliere il muco e liberare i bronchi.

Inoltre, fa bene all’intestino. Ha infatti proprietà lassative e diuretiche. Favorisce quindi la depurazione dell’organismo e l’eliminazione delle tossine, anche perché ha proprietà diaforetiche, ovvero di aumento della sudorazione. Dopo una tisana al sambuco potresti infatti avvertire una sensazione di leggerezza e un ritrovato benessere. Anche per questa ragione, sembra che sia ottimo per il tuo umore.

Le controindicazioni

In generale, il sambuco non ha significative controindicazioni, a patto di utilizzare solo le varietà commestibili e di evitare le parti più tossiche. Infatti, foglie, semi e frutti acerbi non sono indicati per l’essere umano ed è meglio anche non applicare i fiori direttamente sulla pelle, perché potrebbero provocare irritazioni.

Il sambuco è ampiamente utilizzato nel campo fitoterapico come diaforetico (favorisce la sudorazione), antinfiammatorio, diuretico, digestivo e lassativo. In particolare, i fiori di sambuco presentano una notevole azione depurativa che favorisce l’eliminazione delle tossine (es. acido urico). Grazie inoltre alla buona quantità di bioflavonoidi (antiossidanti), i fiori sono in grado di:

  • contrastare i danni provocati dai radicali liberi;
  • stimolare il sistema immunitario;
  • promuovere il corretto funzionamento del sistema epatico;
  • prevenire alcune patologie cardiovascolari ed infiammatorie (anche croniche).

Spero di avervi dato qualche “dritta” utile.

Mi raccomando, se avete qualcosa da aggiungere o da chiedermi, scrivetemi…sarò contentissima di ricevere i vostri pareri.

🌸 Genziana 🌸

Ormai avete capito quanto mi appassiona il tema “erbe” & ‘Co.

Non è bellissima?! ⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️

La Genziana, simbolo della DETERMINAZIONE, é un fiore che cresce prevalentemente in altra montagna, tra le radure in prossimità di rocce e pietraie.

Una delicata pianta di poco centimetri che sfida un terreno ed un clima al limite! Le Genziane, di solito, sono esposte sia al sole cocente estivo che al rogito credo invernale.

In Italia possiamo ammirarla su tutto l’arco alpino, a partire dal aiutarla deve il suo nome all’ultimo re illirico, Gentius, che scoprì le proprietà benefiche nella sua radice.

La leggenda narra di una pastorella delle Dolomiti, Genziana, che veniva disprezzata dalla gente del posto per il colore del suoi occhi.

Erano di un blu talmente intenso che pensavano l’avesse rubato al lago di montagna.

Allora il lago, irato, di indotto dalle fate dei boschi a trasformarla in una di loro perché aveva delle doti canore meravigliose.

La pastorella si rifiutò di unirsi al mondo fatato, ma questo fece arrabbiare moltissimo il lago che mostrandosi a ml suo cospetto se ne innamorò perdutamente.

La chiese in sposa, ma ella si rifiutò. Il lago si arrabbió talmente tanto che la travolse con un’onda che finì per annegarla.

Fu da quel giorno che intorno al lago nacquero questo fiori blu come gli occhi di Genziana.

Curioso vero?

Alla prossima!!! 🙂

Bruchino…bruchetto nel giardino magico

Ecco un simpaticissimo bruco macaone (papilio machaon). Penso anche di sapere perchè si trovava nel nostro giardino magico!!!  Ho curiosato e ho scoperto che si  nutrono di apiaceae, come il finocchio e la carota…ed indovinate un po’ nel nostro orto dei desideri cosa avevamo piantato??…proprio le carote!!! Vi garantisco che il filo d’erba con cui lo sostenevo era sottilissimo…che delicatezza…e che colori!! Inoltre, ho letto che, se disturbati, estroflettono da dietro la testa un paio di ghiandole forma di corno (osmeterium), che emettono un odore repellente che tiene lontani i predatori. Ma come si può vedere dalle foto che ho fatto…era talmente un “pascià” che ho potuto ammirare ben bene i suoi vivaci colori.

Scusate la poca definizione…ma le foto le ho scattate dal cellulare….!!!

   Bruco…vanitoosoo!!!