Sciroppo di rose

Visto che è arrivato il momento di potare le rose, ecco una buona occasione per parlarvi di  un’antica e sana ricetta da fare con le rose da sciroppo! Per secoli e fino ad alcuni decenni fa nella Valle Scrivia (entroterra di Genova) era comunemente diffusa negli orti e giardini delle abitazioni contadine la coltivazione delle rose da sciroppo, dai cui petali si producevano sciroppi, confetture e altre ricette particolari, utilizzate anche per le proprietà officinali. Le condizioni ambientali della Valle Scrivia sono favorevoli all’impianto delle rosacee in generale e in particolare delle rose; le principali varietà utilizzate a tale scopo sono fra le più antiche, rugosa e muscosa, selezionate nel tempo fino a raggiungere una rusticità e un grado di adattamento al territorio che si prestano a una coltivazione “naturale”. Lo sciroppo di rose è legato alle cose di una volta, ai ricordi antichi, ai raffinati piaceri del passato come le eleganti bottiglie, con le etichette scritte a mano che facevano bella mostra di se nelle credenze. Le migliori varietà usate per la produzione di sciroppo sono la Rosa Rugosa, originaria del Giappone e della Manciuria, la Muscosa che sembra abbia avuto origine da una variazione genetica della centifoglia ed è caratterizzata da una folta serie di minuscole spine che le danno un insolito piacevole aspetto e la Gallica, già presente nei giardini dei Greci e dei Romani. Sono tutte varietà antiche, con i fiori molto profumati e per questo molto adatte non solo per la produzione di sciroppo, ma anche per confetture e liquori, tanto che i petali sono richiesti anche dalle confetterie. Nel nostro giardino magico, abbiamo delle bellissime e profumatissime rose di tipo Muscosa e, naturalmente, non potevamo perdere l’occasione per fare il nostro sciroppo e le nostre confetture con questo dono della natura?!?! Si raccolgono tra fine maggio e inizio giugno, al mattino presto, proprio nel momento che mantengono maggior profumo. Si separano i petali dai piccioli del fiore e, portata ad ebollizione l’acqua, si mettono in infusione per almeno 24 ore. I petali vengono pressati e filtrati per ottenere l’estratto. A questo si aggiunge lo zucchero e il succo di limone fresco e si porta ad ebollizione tenendo la temperatura il più bassa possibile perchè lo sciroppo non deve cuocere. Dei petali filtrati?!?? Ma certo che non sono stati buttati, “schersa nen!!”, naturalmente ne abbiamo fatto una buonissima e dolcissima confettura di rose!!! Il risultato è fenomenale…ve lo garantisco!!!

Parola di strega!!!

Pomeriggio in Val Gargassa

Cosa c’è di meglio di una splendida passeggiata domenicale al cospetto di un tiepido sole di fine febbraio. Complice un insolito paesaggio ligure!!! Nel cuore del parco del Beigua, alle spalle di Rossiglione  (GE), dal campo sportivo, inizia la nostra interessante escursione verso un percorso naturalistico che in poco più di due ore (percorso ad anello) ci immerge in un angolo di incontaminata bellezza. Già dopo i  primi dieci minuti di passeggiata mi rendo conto di essere davanti ad una valle e ad un paesaggio molto suggestivo. Percorriamo la valle del torrente Gargassa per mezzo di un sentiero che passa tra pini e alcuni brevi e facili tratti attrezzati (non necessitano di imbraghi) sino a “Case Veirera” (ex vetreria) e da dove è possibile proseguire verso la sorgente sulfurea. L’itinerario è di notevole interesse geologico con scorci mozzafiato sul canyon della Valle Gargassa formato da pareti di conglomerati rocciosi ofiolitici, la cui formazione risale all’olicogene. Un percorso adatto a tutti, tra bellissimi laghetti, cascate e boschi incantati.

Per incominciare……

Qual  miglior inizio per la mia avventura …solo col fatto che un tuo collega ha appena pubblicato un suo libro!! La sua promessa era di farlo uscire in primavera…ed eccolo puntuale al suo appuntamento col suo romanzo “Il passo del lupo” .

Credo che non si offenderà se vi mostro la copertina. Curiosa vero? Posso assicurarvi che lo è anche il romanzo. Allora voglio dirvi anche che io sono stata ben la sua PRIMA….PRIMISSIMA acquirente….e ho già letto metà del romanzo. Seguendo il link avrete maggior informazioni sul libro .

Bravo Gianpaolo!!!