Pr-equinozio d’autunno

E se anche “papino” è in festa… Allora via, zainetto in spalla, si parte subito per la montagna; direzione Usseglio -Frazione Malciaussia.

Con qualche nube cirriforme qua e là, e la brezza preautunnale ci facciamo coccolare dai profumi e i colori della natura che piano piano si prepara a cambiare volto.

Ma non oggi, dove gli alpeggi di mucche e pecore che pascolano felici continuano la loro pausa ristoratrice estiva.

Un giretto vicino al lago, il tempo di salutare qualche amichetto che si gode i raggi di un sole di fine settembre (quasi).

Pasqua tanto desiata, in un giorno è passata…

Buona Primavera e buona Pasqua!!!

Non mi sono persa!! E’ che tra le faccende quotidiane, marito e figlia…e naturalmente progetti a cui sto lavorando…beh, non mi annoio sicuro!!!

Quali progetti?!?! CURIOSI!! Non ve lo dico, ma quanto prima vi svelerò qualcosina…giusto giusto un assaggino.

Comunqe, non cambiamo discorso…

UOMINIIII e DONNEEE!!..qualunque fede voi abbiate ed in qualsiasi cosa crediate, una cosa è certa: le antiche tradizioni ci offrono tutta una serie di miti legati alla primavera, che hanno al loro centro l’idea di un sacrificio a cui segue una rinascita o resurrezione (come preferite!).

Infatti, non a caso, l’uovo, di qualsiasi natura lo preferiate, è da sempre (e per qualsiasi cultura), simbolo di vita, di creazione e di rinascita.

Pertanto, qualunque sia la nostra credenza, questo è un periodo in cui celebriamo la rinascita a nuova vita, il trionfo della luce sul buio e sulla morte.

Per chi volesse approfondire sull’argomento ecco qualche riferiento Ostara – Eostre, 21 Marzo (equinozio di primavera):

– Divinità Dee giovani e Dei morti e risorti: Persefone, Kore, Blodeuwedd, Cybele, Gaia, Iside, Cernunno, Tammuz, Osiride, Mitra

– simboli: uovo, nidi, i bozzoli, la luna nuova

– colori: rosa, giallo paglierino, bianco, viola

– erbe: trifoglio, croco, bucaneve, narciso, gelsomino, zafferano irlandese, zenzero

– pietre: opale, acquamarina, quarzo e pietra di luna

– animali:  lepre, cavallo, agnello (che a causa del solito malinteso religioso, ogni anno, passa inosservata questa “strage degl’innocenti”), unicorno (creatura mitica, ma pura e meravigliosa)

Buona Vita a tutti!!!

Incantevole Autunno

Dunque…dunque…dunque…è arrivato l’autunno, in particolare quest’anno è stato il 22 settembre, e credo che sia una buona occasione per raccontare cosa, di bello e buono, può offrire questa magica stagione. Innanzitutto, vi siete ricordati di festeggiarne il suo arrivo? Come già avevo illustrato nell’articolo “il calendario magico” durante l’equinozio di autunno si celebra il Sabbat Wiccan di Mabon (“Grande Figlio”).

Nella tradizione druidica l’equinozio d’autunno, viene chiamato Alban Elfed (Autunno, o «Elued», Luce dell’Acqua) e rappresenta la seconda festività del raccolto dove tirare le somme di cio’ che si e’ seminato e raccoglierlo. Vi evito i calcoli “rompi capo” e mi atterrò solo ai cari astri magici, alla Luna (astro magico per eccellenza) e al Sole. Il Sole, come la Luna, ha 4 fasi, ovvero le stagioni. Il nostro caro autunno, caratterizzato dall’elemento Terra, fa parte della terza fase, che termina col solstizio d’inverno. Qindi, via libera alla raccolta di semi per l’anno prossimo, di radici per tisane, unguenti ed oleoliti; è tempo di potature e compost (ormai maturo e fertile).  Inizia il percorso verso l’inverno, dove la natura si addormenta…e tutto riposa. Le foglie ingialliscono e gli animali iniziano a fare provviste. Inizia il periodo della caccia e molte specie migratorie avviano il loro lungo viaggio verso sud. L’equinozio d’autunno ci insegna a raccogliere quello che la Terra ci dona e godendo di ciò che si ha piuttosto che lamentarsi di quel che ci manca. A fare da sfondo a questa magica stagione sono i suoi tenui e caldi colori, i suoi inebrianti profumi, di cui la natura si circonda. Trovo che rendano le passeggiate più romantiche, quasi malinconiche, incantevoli e, personalmente, non perdo occasione per gironzolare nei boschi, percorrendo sentieri incantati coperti da un soffice manto di foglie . E delle sue golose tentazioni, ne vogliamo parlare?!?! Come quali!!!

…tipo questi…

C’è anche una piccola porticina… quasi quasi busso, chissà,magari mi aprirà un piccolo gnomo o “Grande puffo”.

Oppure come questi…

Buoni davvero!!! Non solo, passeggiando…passeggiando incontro un albero di nespole italiane. Sono frutti di una pianta selvatica molto molto antica che in commercio non si trovano…ovvero si trovano, in primavera, quelle di origine giapponese. Si raccolgono ancor non mature…infatti si dice che “…con il tempo e con la paglia maturano le nespole…”

Una volta maturi, sono frutti dal sapore dolce e profumato…sono ricchi di vitamina A e fanno molto bene all’intestino. E allora aspettiamo che maturino!!!

Ho anche individuato alcune piante di rosa canina, ed a breve raccoglierò le sue bacche, anch’esse piene di ottime proprietà. Vediamo, se riesco a raccoglierne abbastanza, credo che farò qualche deliziosa marmellata, o magari, le farò seccare, utilizzandole per piacevoli e rilassanti tisane…boh,vedremo, vi farò sapere. Dico io, perchè farsi mancare queste vere e proprie “coccole”!!! Bene, vi ho fatto venire voglia di fare due passi?!?!? Allora indossate scarpe comode e lasciatevi travolgere dalla magia dell’autunno…e se vi capita di sognare ad occhi aperti…beh, don’t worry…è incluso nel prezzo…!!!

Equinozio di Primavera (21 marzo)

Ostara, Festa degli Alberi, Anna Perenna (antichissima divinità romana femminile festeggiata nel bosco sacro a lei dedicato alle idi di marzo) o Lady Day, che significa giorno della Dea Luna. E’ uno dei Sabbat Minori. Il giorno e la notte hanno la stessa durata. E’ favorevole ai riutali, alle operazioni attive…celebriamo il ritorno della fertilità della terra. Nella magia delle campagne si fondono spesso elementi pagani e cristiani, vuoi perchè nelle campagne la cristianità ha da sempre lasciato solchi molto profondi o perchè, talvolta, sono proprio le feste cristiane che si sono “appropriate”  di usi e date delle ricorrenze pagane. Infatti, non a caso la pasqua rientra anche nelle nostre celebrazioni. Nel 325 DC il Concilio Cattolico di Nicea stabilì che la solennità della Pasqua sarebbe stata celebrata nella domenica seguente il primo plenilunio dopo l’equinozio di primavera….chissà, magari per “occupare”  quel posto che da secoli era occupato da ben precisi riti pagani!!! Quindi riepilogando abbiamo per primo l’equinozio di primavera, poi il plenilunio (e qui lo festeggiamo per assorbire forza dalla luna e per ringraziare Iside dei suoi favori),  ed infine abbiamo la pasqua. Semplice no!!! Ma c’è dell’altro! In questo mese venivano festeggiati i Misteri Eleusini..e vi chiederete: “..e che sono???”…ed io ve lo spiego, o almeno ci provo! In poche e semplici parole è la “speranza di vita oltre la morte”, erano riti religiosi misterici che si celebravano ogni anno nel santuario di Demetra nell’antica città greca di Eleusi. Posto sotto il dominio di Marte, simbolo delle forze maschili fecondatrici. E poi..e poi..è la festa degli opposti, della dualità delle forze femminili e maschili rappresentate dalla notte e dal giorno che, come detto prima, hanno la stessa durata, e del loro equilibrio cosmico che producono, garantendoci vita e abbondanza. Si celebra la fertilità, la crescita e la vita sia degli uomini che della natura. Passeggia per campi e boschi osservando la rinascita della natura. Intrecci fiori tra i capelli, metti un fiore negli abiti o un mazzo  di fiori di campo sulla tua scrivania in ufficio o in casa, per testimoniare che anche noi apparteniamo alla natura. Sin dal mattino, cibati di frutta fresca e poi uova e vegetali. Cucina le uova con salse picanti alle erbe…come piace a te e ai tuoi commensali, puoi usare peperoncino, prezzemolo o basilico o erba cipollina…apparecchia la tavola con tovaglia verde e accendi candele color pastello!!!…visto che il 2012 è bisestile…lo festeggiamo il 20, anzichè il 21….e allora BUONA PRIMAVERA a tutti!!!!