Un po’…autunno!

Se anche per #lavoro sono costretta a godermi i #profumi e i #colori di questo “curioso” #autunno…

…beh, che dire!!!

Vai con la po..lenta!

Dunque dunque! Già che in questi giorni abbiamo comprato la polenta nuova, non abbiamo perso l’occasione di cucinarci la “pute” ovvero polenta con il minestrone!!! Gli occhi della pancia, sono stati più grandi e veloci che quelli della macchina fotografica, pertanto prenderò in prestito qualche immagine da internet per mostrarla.

Naturalmente è venuta favolosamente buona…slurp!!!

In pratica è una ricetta “povera” dei contadini, esattamente l’origine non la so’, ma lo scoprirò.

Dell’esistenza l’ho scoperta tramite mio marito, ovvero mia suocera che, quando è il periodo, la fa’…e siamo in provincia di Genova.   Questa ricetta s’ispira alla classica polenta incatenata della Garfagnana. 

 

Ingrediente fondamentale, i fagioli (la “carne dei poveri”), personalmente preferisco i borlotti  ed ovviamente le verdure, meglio se fresche per il minestrone. Piccolo consiglio, provare ad aggiungere al minestrone anche foglie di zucchine.

 Noi l’abbiamo gustata con il sugo di funghi porcini raccolti in questi giorni. Insomma, ognuno può adattarla a proprio gusto e piacimento. Ad esempio ho letto che si può arricchire con dadini di pancetta o da quadrucci di cotenna o da un fondo di prosciutto e condire con una zigzagata di olio crudo, del pepe nero e del parmigiano.

Appetitoso!

Incantevole Autunno

Dunque…dunque…dunque…è arrivato l’autunno, in particolare quest’anno è stato il 22 settembre, e credo che sia una buona occasione per raccontare cosa, di bello e buono, può offrire questa magica stagione. Innanzitutto, vi siete ricordati di festeggiarne il suo arrivo? Come già avevo illustrato nell’articolo “il calendario magico” durante l’equinozio di autunno si celebra il Sabbat Wiccan di Mabon (“Grande Figlio”).

Nella tradizione druidica l’equinozio d’autunno, viene chiamato Alban Elfed (Autunno, o «Elued», Luce dell’Acqua) e rappresenta la seconda festività del raccolto dove tirare le somme di cio’ che si e’ seminato e raccoglierlo. Vi evito i calcoli “rompi capo” e mi atterrò solo ai cari astri magici, alla Luna (astro magico per eccellenza) e al Sole. Il Sole, come la Luna, ha 4 fasi, ovvero le stagioni. Il nostro caro autunno, caratterizzato dall’elemento Terra, fa parte della terza fase, che termina col solstizio d’inverno. Qindi, via libera alla raccolta di semi per l’anno prossimo, di radici per tisane, unguenti ed oleoliti; è tempo di potature e compost (ormai maturo e fertile).  Inizia il percorso verso l’inverno, dove la natura si addormenta…e tutto riposa. Le foglie ingialliscono e gli animali iniziano a fare provviste. Inizia il periodo della caccia e molte specie migratorie avviano il loro lungo viaggio verso sud. L’equinozio d’autunno ci insegna a raccogliere quello che la Terra ci dona e godendo di ciò che si ha piuttosto che lamentarsi di quel che ci manca. A fare da sfondo a questa magica stagione sono i suoi tenui e caldi colori, i suoi inebrianti profumi, di cui la natura si circonda. Trovo che rendano le passeggiate più romantiche, quasi malinconiche, incantevoli e, personalmente, non perdo occasione per gironzolare nei boschi, percorrendo sentieri incantati coperti da un soffice manto di foglie . E delle sue golose tentazioni, ne vogliamo parlare?!?! Come quali!!!

…tipo questi…

C’è anche una piccola porticina… quasi quasi busso, chissà,magari mi aprirà un piccolo gnomo o “Grande puffo”.

Oppure come questi…

Buoni davvero!!! Non solo, passeggiando…passeggiando incontro un albero di nespole italiane. Sono frutti di una pianta selvatica molto molto antica che in commercio non si trovano…ovvero si trovano, in primavera, quelle di origine giapponese. Si raccolgono ancor non mature…infatti si dice che “…con il tempo e con la paglia maturano le nespole…”

Una volta maturi, sono frutti dal sapore dolce e profumato…sono ricchi di vitamina A e fanno molto bene all’intestino. E allora aspettiamo che maturino!!!

Ho anche individuato alcune piante di rosa canina, ed a breve raccoglierò le sue bacche, anch’esse piene di ottime proprietà. Vediamo, se riesco a raccoglierne abbastanza, credo che farò qualche deliziosa marmellata, o magari, le farò seccare, utilizzandole per piacevoli e rilassanti tisane…boh,vedremo, vi farò sapere. Dico io, perchè farsi mancare queste vere e proprie “coccole”!!! Bene, vi ho fatto venire voglia di fare due passi?!?!? Allora indossate scarpe comode e lasciatevi travolgere dalla magia dell’autunno…e se vi capita di sognare ad occhi aperti…beh, don’t worry…è incluso nel prezzo…!!!