È proprio più forte di me! Arriva il 29 giugno e per tutto il giorno non riesco a togliermi dalla testa il bellissimo pezzo di un gradissimo artista (Max Parodi), “respirarelanotte” e la sua rock band “la rosa tatuata“. Un brano che è stato, e ancora lo è, la colonna sonora di bellissimi momenti. Grazie Max! Un saluto al cielo per te….grazie Giorgio e alla band! Ho avuto la fortuna di conoscervi anni fa e attraverso le vostre meravigliose canzoni ed al vostro sano rock italiano, mi regalate sempre splendide emozioni.

Dall’ajucca al “prebuggiun”

Data la stagione propizia…può una strega farsi mancare una sana alimentazione con le erbe che la natura può dare?!….giusto poche settimane fa, sono andata ad una favolosa cenetta a Strambinello (TO) in un ristorante situato all’interno di un chiesa del ‘600, dove deliziosi piatti, accompagnati dall’ajucca, hanno allietato i palati più curiosi dei commensali presenti alla ricca tavolata…! Cos’è l’ajucca?!?!?! Ma ve lo dico subito…allora, nel periodo tra aprile e maggio, nei boschi del Canavese cresce e fiorisce un’erba spontanea tipica di questa zona: la ajucca (o ajuca). Il suo nome in italiano è raponzolo, ma raramente a Ivrea e dintorni è chiamata in questo modo, perché prevale l’identificazione regionale ( foja del tac). E’ un ingrediente che si usa nell’antica cucina canavesana…e a mio parere è buonissima! E se tra voi c’è qualche curioso buongustaio…vi consiglio di provarla!!! Con le foglie raccolte prima della fioritura e dopo una breve bollittura, si presta bene ad accompagnare frittatine, polente aromatizzate, pesce, e la zuppa , che vi garantisco essere straordinaria, visto che l’ho mangiata proprio quella sera . Una gustosissima zuppa fatta di brodo, pane raffermo e formaggio…buonissima!!!

 

Non solo, qualche settimana prima…mentre giravo per i carruggi di Genova…curiosando un banchetto di frutta e verdura biologici, mi ha colpito una cesta piena piena di erbe miste con questo strano e curioso nome “prebuggiun”  e, immediatamente, ho chiesto informazioni a riguardo….! Il prebuggiun o preboggione è un mix di erbe selvatiche che varia a seconda della stagione che, come per l’ajucca, vanno sbollentate per gustarne al meglio la loro delizia! Tra le erbe, comunque non possono mancare la cicoria  , il tarassaco (dente di leone), la borragine ed il radicchio. Come contorno al pesce ed alla carne, vi posso garantire che è molto buono…e poi, potevo non fare in casa i pansotti (o ravioli) ripieni di prebuggiun?!?!

  …e se vi dicessi che, nello “sganasciarli”, mi sono andati in fondo ai piedi…rende l’idea?!?!?!…provare per credere….